Telefonino spia
Note sui cellulari spia, chiamati anche spy-phone.
L'uso di un cellulare spia è del tutto legale se lo utilizziamo per
proteggere la nostra proprietà e la nostra privacy, in altri casi il suo
utilizzo potrebbe essere illegale.
In commercio esistono molti telefonini venduti come cellulari spia con
caratteristiche e funzioni decisamente superiori al sistema autocostruito
presentato in questa pagina, ma non costano 10 euro. Il costo di questi
telefonini si aggira mediamente sui 1.000-1.500 euro.
Questi cellulari hanno in genere anche la funzione di ascolto ambientale a
distanza e di localizzazione geografica, funzioni che non sono indispensabili
per lo scopo previsto del cellulare spia di cui parliamo in questo articolo.
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Un cellulare
come antifurto
Un telefonino cellulare può diventare un antifurto perfetto, specialmente se
abbinato ad un impianto d'allarme. In tal caso equivale ad avere un combinatore
telefonico GSM.
Un combinatore telefonico GSM costa centinaia di euro, un telefonino
trasformato in combinatore GSM costa 10 euro, più ovviamente il costo del
telefonino, ma oggi i telefonini si trovano anche a 20 euro.
Cellulari spia - come costruire un cellulare spia
Bastano 10 euro, saper usare un saldatore e un po' di pazienza per trasformare
un vecchio telefonino in un efficiente cellulare spia
Il telefonino utilizzato per questo esperimento per creare un cellulare spia
è un vecchio Nokia 3310, ma vanno bene quasi tutti i cellulari.

Componenti impiegati per trasformare il Nokia 3310 in un
telefonino spia (spy-phone)
Elenco componenti:
1 condensatore elettrolitico di 1000 mf 16V
1 relè 9 volt in miniatura (anche 12 volt va bene)
1 interruttore funzionante a mercurio
1 interruttore a pallina o di altro tipo
1 basetta forata per assemblare il tutto
1 piccolo contenitore di plastica
1 pila da 9 volt
Tutti i componenti si trovano facilmente in qualsiasi
negozio che vende componenti elettronici, ad esempio alla GBC e costano
12 o 13 euro, pila inclusa.
Schema circuito elettrico del cellulare spia


Vista dei componenti inseriti nel contenitore e del relè e condensatore
saldati sulla basetta da collegare al cellulare

Saldare 2 fili sui 2 contatti del tasto 2 sulla tastiera del telefonino
da trasformare in cellulare spia. L'altra estremità di questi fili va saldata ai
2 contatti del relè che si chiudono quando arriva corrente alla bobina dello
stesso. La corrente alla bobina del relè arriverà quando l'ampollina contenente
mercurio verrà inclinata a causa dell'aperture del vano portaoggetti
dell'automobile, o di un cassetto. Nel caso si voglia essere avvertiti con una
telefonata dell'apertura di un cassetto è preferibile al posto dell'interruttore
al mercurio utilizzare un interruttore magnetico (del tipo utilizzato
comunemente dagli antifurti per controllare l'apertura di una porta).
Nel cellulare spia dovremo inserire una SIM che non ci serve più, che sarà
quindi adibita esclusivamente a questo scopo.
Ma in che modo il telefonino fa la spia?
Una volta fissato (anche con nastro adesivo) l'interruttore al mercurio sullo
sportellino del vano portaoggetti dell'autovettura (o su qualsiasi altro
sportello), se lo stesso viene aperto il mercurio si sposterà e toccherà i due
contatti presenti nell'ampolla mettendoli in corto circuito. In questo modo il
relè si attiverà per circa 3 secondi e verrà quindi simulata la pressione del
tasto del telefonino in corrispondenza del quale abbiamo saldato i 2 fili.
Supponiamo che sia il tasto del numero 2. Basterà che abbiniamo a tale tasto
la chiamata rapida al nostro numero di cellulare ed ecco che appena qualcuno
aprirà lo sportello (o il cassetto) il cellulare "farà la spia" chiamandoci
immediatamente, dandoci magari la possibilità di sorprendere l'intruso con le
mani ancora nel cassetto.
Il cellulare spia ovviamente dovrà essere nascosto da qualche parte e dovremo
provvedere anche ad alimentarlo (in automobile si può usare un banale caricatore
per auto, a casa o in ufficio un normale alimentatore di rete.