Protesi dell'anca

Chirurghi specialisti in protesi anca

tecniche innovative per le protesi dell'anca

Esistono diverse tecniche per impiantare una protesi dell'anca. Il Dott. Michele Massaro è noto in Italia e all'estero per la sua tecnica innovativa caratterizzata da un intervento chirurgico mini-invasivo.

Se l'anca è stata danneggiata da una frattura o dall’artrosi, normali attività come il camminare o fare le scale possono essere molto dolorose. L'anca inoltre può essere rigida e rendere pertanto difficile indossare le scarpe e le calze. In certi casi si avverte un senso di disagio anche durante il riposo.

La prima cosa che un paziente fa in questi casi è ricorrere ai farmaci oppure all'uso di stampelle o di un bastone. Se questi sistemi non allevianoil dolore è il caso di iniziare a valutare l’idea un intervento chirurgico per la sostituzione dell'anca. L'intervento è oggi una procedura sicura ed efficace che può alleviare il dolore, migliorare il movimento e consentire così al paziente di tornare a svolgere le abituali attività quotidiane.

 La protesi totale dell'anca

I materiali utilizzati per costruire le protesi dell'anca, e non solo dell'anca, sono cambiati parecchio nel corso degli anni. Le prime anche artificiali, risalenti ai primi anni del '900, erano di vetro. L’inconveniente principale di questo tipo di anca è che si rompeva nel giro di qualche mesi.

All'inizio degli anni '60, il chirurgo John Charnley riuscì a migliorare notevolmente la chirurgia delle protesi dell’anca sviluppando una speciale protesi a basso attrito. Ed è da queste prime protesi che derivano le protesi dell'anca attualmente impiegate dai chirurghi ortopedici. Il design delle protesi ha continuato ad evolversi nel corso degli anni e attualmente sono disponibili sul mercato vari modelli di protesi.

Gli steli delle protesi moderne sono normalmente in lega di titanio o cromo cobalto, materiali attualmente considerati tra i più forti e biocompatibili sul mercato. Le teste sono di ceramica, mentre per la coppa acetabolare si utilizza un guscio metallico accoppiato ad una pellicola di polietilene.

Bisogna tener presente che la corretta scelta della protesi dipende innanzitutto dalle caratteristiche del paziente. Ad esempio una signora che ha 82 anni, con problemi cardiaci lievi e un peso di 52 kg, avrà esigenze diverse da un manovale di 45 anni che pesa 100 kg.

Il successo di una protesi dell'anca si basa essenzialmente sulla creazione di una superficie stabile artificiale portante, fissata saldamente all'osso e in grado di generare un basso attrito sull’articolazione.

Per saperne di più sulle varie tipologie di protesi dell'anca e sulle tipologie di intervento si consiglia di consultare il sito del Dott. Michele Massaro, specialista in protesi dell'anca e del ginocchio. E' un sito ricco di utili informazioni.

Chirurgo per protesi anca - Il Dott. Michele Massaro di Milano